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Donna scomparsa nel nulla a Cagliari: giallo su Martina Lattuca
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Donna scomparsa all’improvviso: “Nessuno sa nulla”

cane della polizia impegnato nelle ricerche

Una donna è recentemente scomparsa all’improvviso, con le dichiarazioni di sua sorella che rivelano un evidente dolore.

Dopo la donna scomparsa in Piemonte qualche mese fa, gli sviluppi di un altro caso analogo sono stati resi noti dalla cronaca italiana nelle ultime ore. Infatti, come riportato da Leggo, a distanza di qualche mese è intervenuta la sorella della persona scomparsa.

La quale, intervistata dall’Unione Sarda, ha evidenziato il suo dolore per via di quanto accaduto. Inoltre, ha escluso alcune drammatiche ipotesi basandosi sui tratti caratteriali della sorella. Tuttavia, in fase di ricerca nulla sarà escluso.

ricerche della polizia in un bosco

Donna scomparsa: interviene la sorella

La persona scomparsa corrisponde al nome di Martina Lattuca, la cui segnalazione della sparizione è stata notificata in data 18 novembre 2025 nei pressi di Calamosca, a Cagliari. Dopo 186 giorni di attesa, sua sorella Sara ha deciso di rompere il silenzio, e intervenire pubblicamente.

Sara Lattuca ha infatti dichiarato: “Voglio la verità, perché non si può sparire nel nulla. Qualcuno deve spiegarmi cosa è successo“. E ancora: “È straziante. Arrivi a un punto tale in cui speri ti diano almeno un corpo da piangere“.

Col fine di arrivare a delle maggiori probabilità di successo durante le ricerche, la sorella intervistata si è offerta di fornire il proprio DNA così da consultare eventuali salme ancora non identificate, sperando in un ritrovamento.

I filmati delle telecamere, evidenziarono la donna scomparsa intenta a scendere dalla sua auto con un cappotto nero ed un ombrello in mano, dirigersi verso la spiaggia. Nessuna testimonianza, nessune riprese ulteriori. Solo un ultimo accesso su WhatsApp alle ore 10:00 di quella mattina.

La drammatica ipotesi

Nonostante le indagini non escludano alcuna pista, la sorella della donna scomparsa è stata piuttosto chiara riguardo al tema del suicidio: “Non esistono elementi tali da avvalorare la tesi dell’allontanamento volontario. Era timorosa e troppo legata alla famiglia per suicidarsi“.

La sorella Sara, non ha tuttavia escluso degli scenari altrettanto drammatici: “Può aver incontrato qualcuno, possono averle fatto del male e averla caricata in macchina“. Poi, l’appello di chiusura: “Chiedo solo giustizia“.

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ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026 9:47

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